L'Assoservizi ribatte punto su punto gli addebiti su un presunto affidamento illecito del servizio di accertamento e riscossione dei tributi e diffida l'amministrazione comunale di Avellino a revocargli il contratto in scadenza il 31 marzo. Dopo le accuse, la relazione del capogruppo di opposizione Dino Preziosi, la sentenza del Tar Lazio su un caso simile al Comune di Genzano di Roma e l'annuncio che la giunta stava per deliberare la rescissione dagli obblighi arriva la replica della srl concessionaria. Secondo quest'ultima la gara era ad evidenza europea e non ci sarebbero elementi di illegittimità sotto nessun aspetto.
Intanto l'avvocato Massimo Passaro sta andando avanti con l'acquisizione delle istanze dei cittadini per avviare una Class Action contro Assoservizi e le sue "cartelle pazze". Già pronto il ricorso alla Commissione Tributaria, l'azione legale continua.
Alessandro Calabrese
