Una celebrazione divisa in due momenti, prima l'accoglienza dei familiari di Angelo Grasso in Commissariato alla presenza del Vicario della Questura di Avellino Vincenzo Modeo, del dirigente Maria Felicia Salerno e del presidente dell'Anps l'ispettore superiore Angelo Perrone, poi la deposizione di corona di alloro fatta pervenire dal Capo della Polizia Alessandro Pansa, dinanzi alla tomba del giovane agente arianese, assassinato a Roma sull’Appia, durante una rapina, compiuta ai suoi danni. Correva il 23 gennaio 1988, di anni ne sono passati tristemente 28 da quella tragica sera. Ma Ariano e la Polizia di Stato non ha mai dimenticato il suo sacrificio. La commozione del Vice Questore Salerno: "Angelo è l'esempio din giovane, che ha speso tutta la sua vita al servizio dello stato e cos'ì purtroppo l'ha persa. La Polizia di stato non dimentica, siamo qui per manifestare tutta la nostra vicinanza a questa sfortunata famiglia. Ma un pensiero in questa giornata va ai familiari di tutte le vittime del dovere."
Gianni Vigoroso
