Petrolio, il ricatto di Renzi. Licenziati, se si vota sì

Minaccia licenziamenti per destabilizzare l'opinione pubblica ...

Quanti i posti di lavoro effettivamente persi. Che chance hanno le regioni di veder approvate le loro richieste. Scarica App News dal link in basso e scoprilo nell'articolo completo

Avellino.  

Petrolio, la telenovela infinita. Ora, anche la data del Referendum diventa motivo di scontro. Da un lato le Regioni che vogliono rimandarlo al 6 giugno o in concomitanza con le amministrative. Il motivo? Aspettare il verdetto della Cassazione sui due quesiti decaduti dopo la Legge di Stabilità che prevedono la gestione delle aree da parte dei territori e la durata dei permessi concessi. E, nel contempo, compattare il fronte No Triv e l'opinione pubblica. Renzi ribatte riferendosi all'interruzione dei giacimenti già aperti. E minaccia la perdita dei posti di lavoro che sarebbero tagliati qualora prevalesse il sì, alle condizioni attuali.

Andrea Fantucchio