Non è un banale incontro culturale, ma un appuntamento per la città di Avellino di grande rilievo che supera i confini provinciali e consente di riscoprire il ruolo anche politico del ceto borghese nella realtà meridionale. Il 5 febbraio 2026 (ore 17.30) nella storica Biblioteca provinciale "Scipione e Giulio Capone" di Avellino s'inaugura una mostra davvero straordinaria curata dal professore ordinario dell'Università di Cassino, Toni Iermano dal titolo: "La Biblioteca del Borghese. Identità di ceto, presenza politica e collezionismo di una famiglia influente nel Mezzogiorno moderno".
Attraverso la formidabile biblioteca della famiglia Capone (oltre trentamila volumi e tanti preziosi manoscritti) e del suo ricchissimo archivio privato si ripercorre la formazione, il successo economico e la egemonia culturale del ceto borghese nel Mezzogiorno in età moderna e contemporanea. Prevista la presenza del presidente della Provincia di Avellino, Rizieri Buonopane.
