"Garantire dignità e accoglienza". Così Libera sull'inchiesta della Procura della Repubblica sui centri di accoglienza per migranti della provincia di Avellino. "I troppi speculatori che gestiscono senza scrupoli i centri si occupano dei migranti solo come un business da sfruttare e non di persone da accogliere e integrare nella comunità. Purtroppo non bastano esclusivamente i controlli ma c'è bisogno di una inversione di rotta nelle politiche di accoglienza che non possono basarsi su improvvisate cooperative sociali o holding che oltre a prestare un pessimo servizio creano problemi sui territori di integrazione e macchiano l'eccellente lavoro di tante realtà del terzo settore che ogni giorno svolgono con dedizione il proprio lavoro di sostegno al welfare. Ancora una volta sono gli stessi migranti a offrirci una lezione di cittadinanza. Il coraggio di alcuni di loro nel denunciare le loro condizioni e gli abusi alla dignità e ai più elementari diritti umani, accompagnati dalla CGIL e da tante realtà che da tempo denunciano questa condizione, ha permesso alla magistratura di intervenire e ai quali speriamo possa essere riconosciuto un permesso di soggiorno premio per la tutela dei diritti umani. È anche per questo che il 21 marzo ad Avellino festeggeremo la Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie: non solo quelle che negli anni hanno perso la vita, anche quelle che quotidianamente vedono negarsi i propri diritti".
Redazione
