Giovani architetti protestano per la gestione del verde nella città di Avellino. «Sembra che aree da sempre identificate come zone verdi stiano diventando zone cementificate - si legge nella nota dei Giovani Architetti -. Ne è la prova il brutale taglio degli alberi a via Scandone, una delle zone rigogliose della città. All’assenza di spazi aperti, si aggiunge anche una cattiva gestione delle risorse già esistenti. A cominciare dalla potatura degli alberi affidata a persone non competenti in materia - continua la nota -. La scarsa importanza che viene data alla questione genera disagi alla comunità, non solo per la mancanza di bellezza estetica del territorio ma anche per la pulizia dell’aria. Tutto ciò è determinato dalla mancanza da parte dell’amministrazione di un’adeguata pianificazione e progettazione, per cui era stato previsto nel bilancio comunale un importo pari a Euro 0. Altre zone verdi che ormai si trovano in uno stato decadente sono i platani e soprattutto la Villa Comunale».
AM
