La questione immigrati continua a tenere banco. Dopo la chiusura dei sette centri di accoglienza in Irpinia, e i nuovi arrivi che si attesterebbero su altri trecento immigrati, l'emergenza è sempre più reale e richiede un piano di gestione adeguato che non può prescindere da Avellino.
"Il Comune non ha strutture adeguate ad accoglierli - Spiega Marco Cillo, Assessore alle politiche sociali di Avellino - Soluzioni come il Maffucci non sono percorribili. 200 persone stipate in un edificio stile lager non sono integrazione".
"Penso ad un appartamento dato ad ogni nucleo di 3 o 4 persone. Magari pagato con i soldi messi a disposizione dalla Prefettura". Continua su App News ( Per Apple/ Per Android)
Andrea Fantucchio
