Piazza Macello, domenica mattina. Un gruppo di cani staziona, come sempre, tra le aiuole di quello che doveva essere il “cuore verde” della città. Nella zona decisamente più inquinata, trafficata e caotica. Sono in gruppo, cinque o sei. Il capobranco è un enorme maremmano, ma anche gli altri non sono più piccoli.
I pochi passanti girano alla larga. Non sono minacciosi, ma lì, visti in quel modo, incutono comunque timore.
Si guardano in giro, quasi con noncuranza. Dall'altra parte della piazza passa un altro branco. Sono otto, nove. Più piccoli. Guardano il gruppo del maremmano e vanno via. Loro sì, decisamente impauriti.
La piazza è il loro territorio, almeno la notte e a prima mattina. Poi vanno via in cerca di cibo. Nessuno controlla, nessuno fa niente. Nessuno dice niente.
Come sempre. E non solo per i branchi di cani che si aggirano indisturbati per le strade, come fosse normale.
Buona domenica.
