Carta dei diritti del lavoro, continua la raccolta firme

La nota della Cgil Avellino

Avellino.  

Continua l’impegno della CGIL di Avellino, nel corso delle prossime settimane, per raccogliere le firme e l’adesione sulla "Carta dei diritti", con i banchetti nei comuni della provincia, e davanti i siti produttivi più significativi. "La campagna raccolta firme, si legge in una nota della Cgil Avellino, sui referendum che a livello nazionale ha raccolto 3,3 milioni di firme, presentando i tre quesiti referendari, su appalti, licenziamenti e voucher in cassazione ed ora in attesa di ammissione dei quesiti. Sui voucher, si registra sempre più un uso improprio, in quanto vengono utilizzati, dopo il licenziamento dei lavoratori e riutilizzando gli stessi con il sistema truffaldino, ragion per cui la CGIL vuole eliminarli attraverso il referendum. Anche per questo, facciamo appello agli organi di controllo di effettuare verifiche rigorose a tutela dei diritti e della dignità del lavoro. La carta dei diritti, ha assunto, anche dalla nostra Provincia una tensione adeguata, dando un contributo di merito verso l’affermazione di una nuova cultura del lavoro e dei diritti. La Cgil, fa appello a continuare a sottoscrivere “la carta dei diritti universali del lavoro” e considerare contenuto e proposta attinenti e vicine al bisogno di tanti lavoratori – lavoratrici - giovani e precariato , che aspettano il riconoscimento di un lavoro dignitoso. Per tutto ciò, la CGIL è in campo anche in questi mesi estivi, facendo sì che nella nostra Provincia avanzi in forma preponderante l’idea e la possibilità del lavoro e dei diritti".

Redazione