L'ex questore di Avellino: ecco come abbiamo preso Anis Amri

De Iesu già questore in Irpinia ora numero uno della Polizia di Milano: ucciso il killer

Avellino.  

Nel controllo del territorio i nostri uomini espletano una funzione delicatissima, perché quando fermano un'auto per un controllo non sanno mai a cosa vanno incontro»: lo ha detto il questore di Milano Antonio de Iesu nel corso di una conferenza stampa. «Questa operazione ha un effetto positivo e molto importante in termini di deterrenza». «Era una scheggia impazzita, un latitante pericolosissimo che, da libero avrebbe potuto compiere altri attentati». «La pistola trovata in suo possesso gli si è materializzata in mano. Era carica e pronta all'uso».

E' il killer di Berlino Anis Amri l'uomo morto la scorsa notte nel Milanese, durante un conflitto a fuoco con la polizia. Amri, durante un normale controllo stradale in piazza I Maggio a Sesto S.Giovanni, intorno alle 3, ha estratto una pistola e sparato agli agenti di una volante che hanno risposto al fuoco uccidendolo. La conferma è arrivata anche dal ministro dell'Interno Minniti.

Secondo quanto riferito dalla polizia, la Volante si sarebbe fermata in piazza Primo Maggio, di fronte alla stazione di Sesto San Giovanni, per un normale controllo. L'uomo, che era a piedi, alla richiesta di mostrare i documenti avrebbe tirato fuori una pistola dallo zaino e avrebbe sparato a un poliziotto, colpendolo a una spalla. A quel punto gli agenti avrebbero risposto al fuoco, sparando all'uomo, poi deceduto. L'uomo, che con sè non aveva documenti, non è ancora stato identificato. Il poliziotto colpito alla spalla è stato portato all'ospedale di Monza: le sue condizioni non sarebbero gravi.