di Siep
E' stata aperta un'inchiesta per la morte, avvenuta alla vigilia di Natale, di una donna sottoposta ad un intervento 37 giorni prima. E' questo il triste destino toccato ad Anna Passaro, 54 anni, di Agropoli. I familiari vogliono chiarezza sulle cause del decesso. Per questo hanno presentato denuncia contro i medici della Casa di Cura irpina dove la donna era stata operata. In quella clinica la signora Passato è rimasta per oltre un mese a causa delle complicazioni sopraggiunte in seguito all’intervento. Un'operazione semplice e praticata con frequenza a molte donne. La donna era stata ricoverata lo scorso 15 novembre per sottoporsi ad un intervento, praticato il giorno dopo. Le doveva essere asportato l'utero. Un intervento di routine al quale però sono sopraggiunte complicazioni. Imponendole un ricovero lungo 37 giorni e altri interventi.
Il 22 dicembre la donna è stata trasferita all’ospedale Cardarelli di Napoli, dove i medici hanno diagnosticato una pericardite, un’infezione al cuore. Ora dopo ora il quadro clinico si è complicato è precipitato fino al decesso della signora. Anna è deceduta nel pomeriggio dello stesso giorno.
Le figlie hanno chiesto ai carabinieri di indagare e ottenere il sequestro delle cartelle cliniche. La Procura di Napoli che indaga sulla vicenda nei prossimi giorni fisserà la data dell’autopsia.
Le accuse dei familiari sono pesantissime. Secondo le figlie di Anna Passaro nella clinica irpina non avrebbero capito quanto fossero realmente gravi le sue condizioni. E' rimasta in clinica per oltre un mese a causa delle complicazioni iniziate fin dai giorni successivi all'intervento. Al Cardarelli, invece, i medici che l'hanno presa in cura le hanno diagnosticato una pericardite, un'infezione al cuore a causa della quale la mattina della vigilia di Natale le sue condizioni si sono aggravate ulteriormente ed è andata in coma, morendo nel pomeriggio dello stesso giorno. Le figlie ora chiedono chiarezza. Sarà l'autopsia a chiarire come e perchè sia morta, dopo un ricovero lungo 37 giorni. (Foto volto signora Passaro tratta dal portale Cronache della Campania)
