Siamo nel pieno di una delle irruzioni d'aria gelida più potenti degli ultimi decenni. Una fase rigida molto più duratura si era avuta nel febbraio 2012, ma in termini di intensità stiamo vivendo un evento meteo davvero eccezionale. Il peggio al Centro Sud.
Neve assoluta protagonista in questa giornata dell'Epifania, perlomeno lungo gran parte della fascia adriatica e sulle regioni meridionali. Irruzione gelida dai Balcani e il dramma ghiaccio è servito.
Arriva accompagnata dalla bufera la Befana 2017. Temperature minime a picco sulle montagne venete. La Protezione civile ha diffuso ieri un bollettino di moderato allarme, precisando che il vento forte è destinato a perdurare anche oggi con raffiche fino a 50-60 km/h. Previsto un crollo drastico delle temperature, con minime sotto allo zero in tutta la regione.
Neve e gelo polare per tre-quattro giorni con colpo di scena a metà mese. Vediamo i dettagli nell’intervista di Affaritaliani.it al colonnello Mario Giuliacci (http://www.meteogiuliacci.it). “Fino al giorno 8 ci saranno le nevicate al Centro-Sud mentre fino al 9 gennaio il gran freddo. Attenzione perché il gelo verrà amplificato da venti di Bora fino a 60 chilometri all’ora, il cosiddetto ‘wind chill’. Ciò significa che le temperature percepite saranno di dieci gradi inferiori rispetto a quelle reali: se quindi ci sono due gradi sotto zero in una località ne veranno percepiti dal corpo umano dodici sotto zero. La neve nel corso di questi tre giorni, fino all’8 gennaio, cadrà nelle seguenti aree: su tutta l’Umbria, su tutte le Marche, l’Abruzzo, il Molise e la Puglia fino alle coste. Neve anche nel reatino, nel Basso Lazio (provincia di Latina), in Campania fin sulle coste nel Sorrentino (qualche fiocco possibile anche a Napoli), su tutta la Lucania fin sulle coste nel Materano, sull’Alta Calabria e nel Reggino fin sulle coste, sulla Sicilia settentrionale fin sulle coste nel Messinese. Attenzione poi all’effetto ‘blizzard’, ovvero alle bufere di neve che si hanno quando il vento supera i 60.
'Codice rosso' sull'autostrada A14 ieri per una intensa nevicata che ha portato a disporre lo stop ai mezzi pesanti nel tratto compreso tra i caselli di Atri-Pineto e Pescara Sud-Francavilla, in entrambe le direzioni. La perturbazione andrà avanti fino a domani, con accumuli di neve.
