La sicurezza del centro storico ritorna in discussione. Ieri, nel giorno di Pasqua, due ragazzini di 14 e 15 anni sono stati aggrediti e rapinati. Un episodio che ha destato ulteriore allarme tra i residenti che da mesi sono preoccupati per la scarsa sicurezza.
Il centro storico di Avellino: via Nappi, corso Umberto, piazza Duomo già penalizzati dai numerosi cantieri, diventa un luogo pericoloso, dove di consumano reati di ogni tipo. La settima scorsa un commerciante è stato aggredito con una siringa e rapinato. L'uomo è stato costretto a far ricorso delle cure dell'ospedale. Ma non solo. Tutti ricordano il tragico omicidio della signora Sensale.
L'anziana fu barbaramente uccisa da un uomo a coltellate. Il delitto si consumò in pieno giorno e sotto gli occhi dei passanti. Tanto è stato lo stupore dei cittadini. Come si può morire nel cuore del centro storico, in una città ritenuta tranquilla e con un basso tasso di criminalità? Si può morire per strada per mano di uno squilibrato?
Tante le domande anche per un altro delitto avvenuto a pochi passi dal Duomo, del quale non si conosce ancora l'assassino. Parliamo dell'omicidio di Salvatore Vicino, avvenuto dieci anni fa.
L'uomo fu ucciso a colpi di pistola nella sua Smart. Stava rientrando a casa quando una persona col volto coperto si avvicinò alla sua auto e sparò diversi copi di pistola.
Di quell'omicidio non si conosce ancora l'assassino. Le forze dell'ordine hanno indagato e stanno continuando a farlo. Così come indagano sugli episodi di violenza avvenuti nei giorni scorsi.
La polizia sta cercando l'uomo che con la siringa ha minacciato il commerciante. Mentre ieri la squadra Volante ha arrestato i due ventenni che hanno rapinato i ragazzini.
I controlli sono stati intensificati. Polizia e carabinieri hanno pattugliato la zona di via Nappi, corso Umberto e piazza Libertà. Diversi di fattori che mettono a rischio la zona. Tra questi i numerosi cantieri e la scarsa illuminazione. Centinaia sono state le proteste dei residenti e dei commercianti. Continui gli appelli al Comune per la maggiore sicurezza. Il questore di Avellino, Maurizio Ficarra ha lanciato l'iniziativa delle telecamere per tenere sotto controllo la zona. Ma al momento il centro storico continua ad essere zona di pericolo.
di Paola Iandolo
