Festa per la promozione in serie B a rione Valle: 11 rinvii a giudizio. Il gup Giovanfrancesco Fiore ha accolto le richieste della Procura della Repubblica mandando a processo i protagonisti della vicenda avvenuta nel 2013. Tra le accuse c'è quella dell'abuso edilizio (non rispettando le norme del vincolo del torrente San Francesco), minacce e resistenza a pubblico ufficiale nei confronti del sovrintendente della Forestale Vincenzo De Sio.
A processo andranno i titolari del bar della famiglia Ciccone, che aveva richiesto l'autorizzazione per costruire il palco, l'ex vicecomandante dei Vigili Urbani di Avellino Cesare Rubicondo ed un suo assistente, Vincenzo Melillo per abuso d'ufficio. Questi ultimi - secondo l'accusa - indussero in errore l'ex comandante dei vigili facendogli firmare un documento utile all'ok alla festa. A giudizio anche i funzionari e tecnici del Comune che secondo l'accusa avrebbero rilasciato permessi illegittimi.
A processo il dirigente del settore urbanistica del Comune, il dirigente dello sportello unico edilizia. Gli impiegati comunali avrebbero rilasciato i permessi a costruire su un'area sottoposta a vincolo paesaggistico, ed in particolare interessata dal passaggio del torrente San Francesco.
