Ancora incendi in Campania, dove sono al momento 26 i roghi distribuiti nelle cinque province. Cinque elicotteri civile nazionale e regionale ed un Canadair sono in azione per spegnere le fiamme. A preoccupare di più e Faicchio, nel Beneventano, dove sta bruciando un costone del Monte Erbano, in un’ area naturalistica. 13 gli incendi in provincia di Salerno, 4 a Napoli e Benevento, 3 ad Avellino e 2 in provincia di Caserta.
Nel raffronto tra il mese di luglio 2016 ed il mese di luglio del 2017 – secondo dati della Protezione Civile regio sono triplicati, passando da 380 nel 2016 a 1180 nel 2017. Le fiamme si propagano con facilita’ anche grazie al temperature superiori di 6-7 gradi alle medie stagionali. L’umidita’ nell’aria e’ del 90%.
Paura in Irpinia a Roccabascerana dove da tre giorni brucia il bosco a ridosso delle aree abitate. Ieri le fiamme hanno lambito alcune abitazioni. E' stato necessario l'intervento dei carabinieri per evacuare le case a rischio.
E oggi a complicare le cose è arrivato il vento che ha scatenato le fiamme in località Capriozzi.
Per ora le zone maggiormente colpite dai roghi sono la Valle dell'Irno, l'Alta Irpinia e l'area del mandamento in particolar modo il comune di Lauro.
E intanto la Protezione civile della Regione Campania ha prorogato almeno fino a giovedì pomeriggio l'allerta per ondate di calore.
Le temperature massime saranno superiori ai valori medi stagionali anche di 6°C, soprattutto sulle zone interne, e associate ad un tasso di umidità che, nelle ore serali e notturne, supererà anche il 70%, soprattutto sulle zone costiere, e in condizioni di scarsa ventilazione.
E' ancora Grazzanise la città con la più alta temperature percepita, ben 55 gradi. E' da una settimana che il centro del Casertano detiene questo non invidiabile primato.
