Due comunità riunite nel dolore, nel lutto, nella tragedia. Avellino e Montefredane piangono Armando Luongo tragicamente morto dopo ore di agonia nell'ospedale di Bari. Si era ribaltato a bordo di un furgone due giorni fa mentre accompagnava suo fratello ai mercati generali di Sarno. Violentissimo l'impatto del mezzo guidato da suo fratello nel cuore della notte. Da accertare le cause del decesso. Armando lascia l'adorata moglie e due figli piccoli, di 4 e 2 anni.
“Uno come te non muore mai”. “Armà sempre con noi”. Due striscioni che valgono più di mille parole. Due striscioni che appaiono lungo il Corso principale di Avellino. Armando Luongo lavorava in una nota friggitoria del salotto buono del capoluogo. Il secondo è stato sistemato di fronte l'attività commerciale, lungo il muretto a perimetro della Villa Comunale. Il sindaco di Montefredane, paese natale di Armando Luongo, ha deciso che nel giorno dei suoi funerali sarà proclamato il lutto cittadino. C'è attesa in paese per dare ad Armando l'ultimo saluto.Il dolore intanto scorre sui social. Tanti post e foto ricordano un ragazzo perbene, un lavoratore eccellente, un padre amorevole, un ragazzo migliore.
"Ho perso il conto...non so più quante volte mi sto chiedendo perchè...e la risposta è sempre la stessa.....la vita non è solamente una grandissima bastarda ma è stupida...perchè si è privata di te...che sapevi rendere migliore la vita di tutti...avevi sempre il sorriso sulle labbra...e sono sicuro che a quest'ora avrai conquistato tutto il paradiso....R.I.P Armando", scrive Marco.
"E poi leggi quelle notizie che ti fanno male al cuore...proprio tu il ragazzo più umile che conosco...non so come...non so perché...non sei più tra noi...il signore ti ha portato a lui...ti ricorderò sempre con quel sorriso nonostante tutto...", annota Francesco.
