Punto dai calabroni è in fin di vita. «Angelo non mollare»

Stabili le condizioni dell'uomo punto dai calabroni in montagna

punto dai calabroni e in fin di vita angelo non mollare
Forino.  

 

di Siep

 

"Non mollare Angelo lotta e vinci anche questa battaglia,tu sei forte.Vinci per i tuoi familiari e per le persone che ti vogliono bene. Non mollare amico mio". E' solo uno dei messaggi che viaggiano sul social. Appunti di giornate che scorrono nel dramma, angoscia e attesa per le sorti di Angelo, il 35enne punto dai calabroni. Tre giorni fa l'ìncubo a Contrada. L'uomo stava tagliando la legna quando improvvisamente è stato raggiunto dagli insetti. Più punture, lo shock anafilattico, la corsa in ospedale. Le comunità di Forino e Contrada pregano per le sorti dell'uomo. Tutti in paese, familiari e amici stanno accanto a sua moglie Maria, che chiede silenzio e preghiere per il suo adorato compagno. 

I medici del Moscati tengono l'uomo sotto strettissima osservazione. La prognosi è riservata e l'uomo resta ricoverato nel reparto di terapia intensiva.

Le sue condizioni vengono definite stazionarie. Ma l'apprensione è massima. La signora Maria continua a restare in ospedale aspettando che suo marito si svegli. In tanti cercano di darle forza e sostegno in questi momenti. L'allergologo del Moscati, Gargano, precisa come ad aggredirlo siano stati più imenotteri. In arresto cardiaco è stato portato al Pronto Soccorso. "Questo tipo di punture possono determinare shock anafilattico e soggetti sensibilizzati a questi veleni possono rischiare la vita. La nostra unità operativa propone un servizio di assistenza per la prevenzione. Chi è sensibile a questo pericolo può e deve avere immediatamente l'adrenalina autoiniettabile. E' prescrivibile,  salva la vita e va iniettata subito nei pazienti allergici. Un servizio salva vita per le punture da imenotteri. Sono eventi prevedibili. Poi la terapia desensibilizzante da fare se si scopre di essere allergici. Si fa nei nostri ambulatori. Nei soggetti non allergici non accade qualcosa di così grave. Solo chi è stato punto più volte e si è sensbilizzato ai veleni può rischiare lo shock anafilattico». Spiega l'esperto del Moscati.

(foto tratta dal web).