di Siep
Due colpi di pistola. Una ferita da sparo alla testa. L’altro bossolo trovato nel muro. Questi gli unici elementi certi della tragica fine di un noto dentista avellinese. Nessuno crede al suicidio di Ugo Masucci. Le indagini vanno avanti, come l’autopsia fiume tra esami, accertamenti, prove irripetibili ed esami microscopici sul corpo del dentista 73enne.
Ieri pomeriggio ancora nuovi rilievi nell’abitazione del medico, mentre si concludeva la seconda fase dell’autopsia. Ora si attendono altri esami La salma resta sotto sequestro nella morgue del Moscati. La dottoressa Carmen Sementa ha effettuato l’esame, ora dovrà procedere con nuovi accertamenti. Intanto la pistola e i bossoli recuperati sono stati inviati ai Ris di Roma: resta da accertare se proiettili e arma siano compatibili. Attesa anche sui risultati del guanto di paraffina sull’uomo, per escludere con certezza che non sia stato lui a sparare,e dell’analisi delle traiettorie dei proiettili. Resta aperto il ventaglio di ipotesi sulla morte. (clicca per seguire il servizio di Paola Iandolo, realizzato per il Tg News di 696 Tv)
Suicidio? Una rapina finita nel sangue? Una vendetta? Una lite finita male? Semplici ipotesi e nessuna certezza. Il comandante Cagnazzo rimarca l’assoluta assenza di certezze su dinamica e movente. Si indaga a 360 gradi sulla vita delll’uomo, le sue conoscenze e frequentazioni e anche sul suo telefono per ricostruire le ultime ore di vita di Ugo Masucci. E continuano le escussoni in Caserma. Sono state sentite decine di persone tra amici, parenti, conoscenti e familiari per risalire a possibili abitudini, conoscenze o particolari che possano indirizzare gli investigatori verso l’una o l’altra pista. Intanto nessuno crede al suicidio. Chi conosceva Ugo Masucci scarta seccamente questa ipotesi. Il dottore è stato trovato morto col cappotto addosso e la sciarpa, sull’uscio, in una pozza di sangue. Avrebbe tolto l’allarme. Poi quel colpo alla testa, mentre la porta era ancora semiaperta con la chiave nella toppa.
«No, non è stato un suicidio», la famiglia del medico non ha avuto dubbi fin dal primo momento e smentisce nell’edizione di oggi de Il Mattino l’ipotesi che Masucci abbia deciso di farla finita.
Il dottore era in buona saluta, aveva una vivace vita sociale, tanti amici. I familiari spiegano di non sapere cosa sia accaduto, ma respingono l’ipotesi di un gesto autonomo del medico.
Ieri mattina la figlia del noto dentista ha postato una foto della sua famiglia. Una famiglia sorridente e spensierata. Poi il dramma di una morte così tragica e misteriosa, che ha scatenato dolore su dolore. Sono tutti profondamente sotto choc i parenti costretti ad attendere indagini lunghe e meticolose per conoscere davvero la verità.
