di Andrea Fantucchio
Quattro assoluzioni. La decisione del tribunale per i proprietari del pitbull che il 18 giugno 2010, a Solofra, aveva aggredito l'ispettore capo della Questura di Avellino Roberto De Fazio. Di qui l'accusa di “lesioni personali” a carico dei proprietari del cane.
Durante un'operazione di polizia, la vittima era stata morsa dall'animale nel pianerottolo dell'abitazione. L'ispettore capo aveva riportato venti giorni di prognosi. Così era nato il processo a carico di quattro persone di Solofra: si tratta di A.G., 55 anni, N.G., 55 anni, S.G., 34 anni, e M.G., 36 anni.
In aula De Fazio aveva raccontato di essere stato assalito dall'animale prima di poter accedere all'abitazione. Un altro condomino aveva provato a intervenire, ma il cane aveva comunque morso la vittima causandogli delle ferite all'avambraccio destro.
Ieri, di fronte al giudice Sonia Matarazzo, c'è stata la requisitoria del pm e l'arringa del penalista Alberico Villani. L'avvocato ha ribadito coma la sua assistita non avesse aizzato l'animale contro l'ispettore. Il comportamento del cane non poteva quindi essere imputabile alla signora. Gli altri imputati non erano in casa al momento dei fatti. Il giudice, condividendo la tesi della difesa, ha assolto tutti gli imputati.
