di Andrea Fantucchio
«Dopo alcuni minuti, un agente, in prossimità dello sportello del conducente, notando l’uomo insofferente alle richieste, abbassarsi come se volesse recuperare un oggetto custodito sotto il sedile, lo afferrava per il braccio facendolo scendere dal veicolo. Sono caduti entrambi a terra. Lui tentava con violenza di divincolarsi e solo grazie all’intervento di altri poliziotti veniva definitivamente trattenuto, convincendosi ad assumere un atteggiamento collaborativo». Parte di una nota stampa con la quale la Questura di Salerno ha dato la propria versione dei fatti su quanto accaduto ieri sera all'esponente del movimento “Potere al Popolo”, Tony Della Pia. Fermato a un posto di blocco all'altezza di Fisciano-Lancusi.
Il candidato – poi ricoverato in ospedale con un occhio tumefatto e un dente saltato – ha raccontato al direttore di 696 Tv, Pierluigi Melillo: «Due agenti mi hanno tenuto fermo mentre gli altri due mi picchiavano, tirandomi calci con gli anfibi e pugni con una brutalità inaudita».
Per la Questura Della Pia sarebbe stato insofferente agli inviti fatti dagli agenti di mostrare i documenti.
Si legge: «Un cittadino aveva segnalato al numero unico di emergenza 112 NUE di aver riconosciuto da alcuni adesivi e ammaccature il proprio furgone, rubato nel maggio dello scorso anno. Aveva riferito di essere al seguito dello stesso veicolo. Dopo poco, tre volanti hanno raggiunto il furgono lungo il raccordo autostradale Salerno-Avellino, fermandolo. All’interno oltre al conducente un’altra persona».
Secondo la versione della polizia: «Gli agenti hanno invitato più volte le due persone a scendere dal furgone per l’identificazione e controllo del mezzo. Mentre il passeggero, dopo ripetuti inviti, liberamente scendeva, il conducente urlando, si rifiutava, ostinandosi a non fornire documenti».
Poi – come anticipato – un agente avrebbe visto della Pia abbassarsi come nel tentativo di recuperare un oggetto sotto il sedile. A questo punto l'agente lo avrebbe afferrato per un braccio facendolo scendere dal veicolo. Sarebbero seguiti momenti di forte concitazione. Il poliziotto è stato ricoverato al pronto soccorso dell'ospedale di Salerno con una prognosi di dieci giorni.
Della Pia, assistito dall'avvocato Cristian Iannone, ha sporto denuncia ai carabinieri. Lo stesso ha fatto la Polizia: per gli agenti si sarebbe trattato di oltreggio e resistenza a pubblico ufficiale. Toccherà ora ai magistrati salernitani far luce sulla vicenda.
