Caldaia rotta: muore la moglie, marito e cognata in ospedale

Dramma a Mirabella. La comunità sconvolta dal dolore si è stretta intorno alla famiglia

caldaia rotta muore la moglie marito e cognata in ospedale

A trovare la coppia priva dei sensi i parenti. Poi la chiamata al 118. L'arrivo dei soccorsi che, purtroppo, hanno solo potuto constatare il decesso della donna.

Mirabella Eclano.  

 

di Andrea Fantucchio 

Tragedia a Mirabella Eclano. Una donna è morta nell'abitazione dove viveva col marito, uccisa dalle esalazioni di monossido di carbonio. Lui è salvo per miracolo. A lanciare l'allarme è stata la figlia della coppia dopo una telefonata della madre:  "Sto male, mi sento stordita, non so che cosa mi sta succedendo."  I due coniugi, entrambi sessantacinquenni, non hanno poi più risposto al telefono. Comprensibile la preoccupazione dei parenti. Così hanno deciso di andare a verificare cosa fosse accaduto. Proprio la cognata dei due anziani, dopo essere entrata nell'abitazione e aver respirato proabibilmente del gas, ha avuto un mancamento. Colto da la malore anche suo marito. Sono seguiti momenti di forte concitazione. Provvidenziale l'apertura di una finestra, altrimenti sarebbe stata una strage familiare. Poi è partita la chiamata ai soccorsi.

La telefonata raccolta dalla centrale operativa del 118 ha innescato la partenza di quattro ambulanze. I mezzi sono arrivati a sirene spiegate in via contrada  Cerzito. Il 118 ha provato a soccorrere i due anziani. Ma la donna era già morta. Il marito, invece, respirava ancora anche se a fatica. E' stato caricato sull'ambulanza. Poi è partita una corsa in direzione dell'ospedale. L'uomo – grazie al lavoro dei medici – è riuscito a superare la notte. E' in prognosi riservata ma si salverà.

Sul luogo dell'accaduto anche i vigili del fuoco del distaccamento di Grottaminarda e i carabinieri della compagnia di Mirabella Eclano guidati dal capitano Domenico Signa. I caschi rossi hanno fermato la perdita di gas. E si sono assicurati che non ci fossero più pericoli. Intanto toccherà ai militari ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Sarà l'autopsia a chiarire la causa del decesso anche se, quasi con certezza, dovrebbe essersi trattato di un avvelenamento causato dal gas.

La salma della donna è stata trasferita nell'obitorio dell'ospedale Rummo di Benevento a disposizione della magistratura.

La notizia del dramma si è velocemente diffusa nella città del Carro dove la famiglia dei due anziani è molto conosciuta. Tanti i messaggi di cordoglio già arrivati ai parenti dell'anziana donna.