Ex prefettura: imputati davanti al Gup. Due riti abbreviati

Domani udienza decisiva nel procedimento per abusi edilizi a via Tagliamento.

Davanti al gup, oltre ai due imprenditori, anche progettisti, tre tecnici del Comune di Avellino e i titolari della ditta che si è occupata dello scavo.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Domani ci sarà un'udienza fondamentale per l'inchiesta sull'ex Prefettura di Avellino. Dovranno comparire di fronte al Gup, Vincenzo Landolfi, gli imputati nel procedimento per abusi edilizi in via Tagliamento. Saranno celebrati i giudizi abbreviati richiesti da due degli imprenditori coinvolti nell'indagine e si deciderà il futuro degli altri imputati. Il processo è tornato davanti al gup del tribunale di Avellino dopo la decisione della Cassazione, che lo scorso maggio aveva accolto l’appello della Procura contro la decisione di non luogo per le contestazioni del vincolo paesaggistico.

Il gup Giovan Francesco Fiore, che si era avvalso della perizia redatta dal professore della Federico II, Francesco Domenico Moccia, aveva prosciolto tecnici, dirigenti comunali e imprese dall’ipotesi di reato di abuso in atti d’ufficio. Non aveva così considerato illegittima la concessione edilizia per il Palazzo dell’ex Prefettura.

Il perito incaricato dal tribunale aveva chiarito come si potesse concedere una deroga per il vincolo contestato poiché la zona in questione era densamente abitata e urbanizzata. Poi il procedimento è tornato di fronte al Gup dopo la decisione della Cassazione.

Oltre ai due imprenditori che hanno deciso di ricorrere al rito abbreviato, sono imputati anche quattro progettisti, tre tecnici del Comune di Avellino e i tre  titolari della ditta che si è occupata dello scavo. 

Il gup dovrà disporre il “non luogo a procedere” o spedire gli imputati a giudizio. Si esprimerà dopo le arringhe della difesa affidatae, fra gli altri, ai penalisti Nello Pizza, Innocenzo Massaro, Carmine Danna, Benedetto Vittorio De Maio e Raffaele Tecce.

L'inchiesta ha avuto molto eco in città, anche e soprattutto alla luce della rilevanza dell'appalto contestato.