Inchiesta rifiuti: l'antimafia sequestra una cava irpina

Tre persone iscritte nel registro degli indagati. Non sarebbero i soli.

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Quattro anni di indagini. Diversi gli stabilimenti nel mirino degli inquirenti. Sequestrata la cava di Chiusano San Domenico.

Chiusano San Domenico.  

 

di Andrea Fantucchio 

Traffico illecito di rifiuti: l'inchiesta della direzione distrettuale antimafia di Napoli travolge l'Irpinia. Ieri è stata sequestrata una cava che si trova a Chiusano San Domenico, in località Belvedere. Tre al momento le persone iscritte nel registro degli indagati.

Un'operazione “firmata” dai carabinieri del Noe di Salerno e della polizia ambientale e forestale di Avellino. Sono stati apposti i sigilli all'area di oltre 86mila metri quadrati, con tutte le attrezzature all'interno. Sono stati sequestrati l'impianto di frantumazione, selezione e vagliatura inerti, e quello per la produzione di calcestruzzi, quattro escavatori, due pale gommate, quattro autocarri, un edificio nel quale si trovano alcuni uffici, un capannone adibito a deposito mezzi e apparecchiature, otto rimorchi e tre trattori stradali (con affidamento a depositi giudiziari) che appartegono a una società del settore edilizio e movimento terra che ha sede ad Atripalda.

La richiesta dalla Procura napoletana, accolta dal gip, è arrivata al termine di quattro anni di indagini.

Gli inquirenti ipotizzato una gestione abusiva di ingenti quantità di rifiuti speciali non pericolosi, oltre 55mila tonnellate, che sarebbero stati trattati illecitamente. Fra le contestazioni: la gestione dei rifiuti senza iscrizione o autorizzazione, riportando sui formulari un titolo autorizzativo inefficace, valido per le sole attività estrattive e di ricomposizione ambientale.

Stando alle prime indiscrezioni il provvedimento rientra in un'indagine più ampia. Nel mirino della Procura ci sarebbero numerosi stabilimenti della provincia di Avellino. Mesi e mesi di indagine nei quali i carabinieri della forestale hanno raccolto diversi elementi che farebbero ipotizzare un giro sul trattamento di rifiuti molto vasto e strutturato.