di Andrea Fantucchio
Operazione contro il commercio abusivo, l'evasione fiscale e il lavoro nero ad Avellino. Sono duecento le composizioni floreali sequestrate dalla finanza del capoluogo irpino per la festa della donna. Numerosi gli ambulanti denunciati, con sanzioni complessive di oltre 30mila euro.
Denunciati anche tre proprietari di attività commerciali che non avevano emesso documenti fiscali. Le fiamme gialle, al comando del colonnello Gennaro Ottaiano, hanno poi ispezionato alcuni locali nei quali erano state organizzate serate dedicate alle donne. Cinque i lavoratori in nero individuati. E' seguita la denuncia per i gestori delle attività. Infine è stato anche individuato un dj che diffondeva brani senza aver pagato i diritti. Per lui denuncia e il sequestro del pc.
Le operazioni di Avellino sono conseguenza di un piano straordinario disposto dalle guardie di finanza di tutta Italia per la festa della donna. Controlli che miravano proprio a contrastare il commercio abusivo e l'evasione fiscale.
Nelle scorse settimane i finanzieri, in collaborazione con le tenenze di tutto il territorio irpino, hanno messo a segno due operazioni importanti. A Solofra è stato denunciato il titolare di un'attività conciaria e i dipendenti che avevano, secondo l'accusa, incassato fondi per la disoccupazione senza averne diritto. Una truffa da svariate migliaia di euro. Per il Carnevale nel mirino della finanza sono finiti diversi negozi che vendevano accessori pericolosi per i bimbi. Centinaia gli articoli confiscati, fra Avellino e il vallo di Lauro. Operazioni ai quali si aggiungono i controlli su strada per contrastare il commercio abusivo di sigarette. Da inizio anno sono cinque le persone denunciate e oltre due i quintali di tabacco illegale sequestrato. Proveniva principalmente dall'est Europa ed era nocivo per la salute.
