Falso incidente: condanna con pena sospesa per tre giovani

La difesa è riuscita a smentire la maggior parte delle accuse. Ora farà ricorso in Appello.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Otto mesi, pena sospesa. La decisione del tribunale di Roma per tre ragazzi di Avellino accusati di frode assicurativa per aver denunciato un falso incidente e falsificato i certificati. Durante il processo, durato quattro anni, la difesa, affidata fra gli altri all'avvocato Dario Cierzo, ha dimostrato che il sinistro contestato è realmente avvenuto. Oltre a provare l'autenticità di tutti i certificati eccetto uno. Così sono cadute la maggior parte delle accuse a carico dei tre giovani. Fondamentale - nel corso del dibattimento - si è rivelata l'escussione dei medici che hanno redatto i certificati. In aula è stato ascoltato anche il liquidatore dell'assicurazione che si è costituita parte civile.

Durante la discussione finale la difesa ha ribadito l'autenticità dell'incidente contestato. E dimostrato la poca concordanza degli elementi raccolti in fase di indagine. Ora i difensori dei giovani sono pronti a impugnare la sentenza di primo grado in Appello.