Prostituzione minorile Avellino: tutto rinviato ad aprile

L'udienza preliminare prevista oggi è stata rimandata al 23 aprile.

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Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

E' stata rinviata al 23 aprile, per adesione degli avvocati difensori all'astensione nazionale (con consenso degli imputati gravati da misure cautelari), l'udienza preliminare per i due imputati nell'inchiesta su un giro di prostituzione minorile ad Avellino. Dovranno comparire di fronte al gip del tribunale di Napoli, Isabella Iaselli, il 70enne di Mercogliano, F.D.V., e l'87enne di Lapio, M.L. Entrambi hanno scelto il rito abbreviato. P.R., 51enne del capoluogo irpino, ha patteggiato a due anni, pena sospesa, ed è tornato in libertà.

La vicenda giudiziaria è scaturita dalle denunce di sette ragazze che hanno dato il via all'indagine dei carabinieri del nucleo investigativo di Avellino.

Un lavoro di intercettazioni telefoniche e ambientali che hanno permesso agli inquirenti di ricostruire quanto sarebbe accaduto nel circolo “L'incontro” di via Vasto. Le minorenni avevano descritto incontri a sfondo sessuale che avrebbero visto come protagonsite alcune di loro e proprio i tre uomini finiti al centro dell'inchiesta.

La traccia investigativa è stata sviluppata dal pm di Napoli, Antonio D'Alessio, della sezione "Fasce deboli", poiché la prostituzioni minorile un reato di competenza distrettuale. 

Nell'operazione di Avellino erano stati arrestati in tre. I due clienti del locale erano poi finiti ai domiciliari, mentre il titolare del circolo era stato trasferito nel carcere di Bellizzi Irpino. La difesa dell'uomo – affidata ai penalisti Claudio Frongillo ed Ennio Napolillo – aveva presentato ricorso al Riesame. E richiesto un'attenuazione della misura cautelare, poi concessa. F.D.V. Si trova ora ai domiciliari così come l'altro imputato difeso dagli avvocati Generoso Pagliarulo e Gianfranco Iacobelli.

Nell'udienza di aprile gli imputati avranno l'occasione di smentire le accuse formulate a loro carico. E provare a dimostrare la poca concordanza degli elementi raccolti in fase di indagine. Poi toccherà discutere al pm e alla difesa delle ragazze affidata, fra gli altri, agli avvocati Fabio Tulimiero, Michele Scibelli, Giovanni D'Ercole e Paola Forcione.