Blitz dei carabinieri all'Eliseo: «Situazione igienica grave»

Nel mirino di militari e Asl la struttura all'ingresso dell'ex Gil e i servizi igienici.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

«Situazione igienica grave». Nel mirino della compagnia dei carabinieri di Avellino sono finiti i bagni della struttura che si trova nello spiazzale dell'ex cinema Eliseo. La situazione del manufatto era stata più volte affrontata da Ottopagine.it: avevamo mostrato il degrado nel quale versa da tempo. A partire proprio dalle condizioni igieniche pessime degli interni più volte vandalizzati, evidenziando anche lo stato della rampa che porta ai parcheggi: ritrovo ideale di coppiette in cerca di intimità. E dove, come mostrato dai nostri servizi e da quelli del collega Ottavio Giordano, avevamo trovato delle siringhe con del metadone.

L'ispezione dei carabinieri è stata condotta con la collaborazione del personale Asl del capoluogo che ha riscontrato numerose irregolarità finite all'attenzione del comune di Avellino che, nonostante l'impegno della polizia municipale e le promesse che si sono succedute nel tempo, non è mai riuscito ad assicurare una sorveglianza efficace di una scatola vuota emblematica della città. Una condizione sulla quale hanno pesato le procedure burocratiche per riscattare il bene dalla Regione. E l'incapacità, eccetto eventi saltuari come il Laceno D'Oro, di far rivivere la zona. Un situazione ulteriormente compromessa dalla scarsa illuminazione dell'area. Alla quale – nonostante l'impegno dei caschi bianchi – era oggettivamente difficile far fronte.

Intanto l'assessorato all'Urbanistica, con Ugo Tomasone, ha annunciato un restyiling del corso con l'istallazione di nuove aiuole. E giovedì il Forum dei Giovani di Avellino saluterà e ringrazierà la città con un ultimo appuntamento. All’interno della nuova sede del Forum, nell'ex cinema Eliseo, sarà presentata la «Cittadella della Musica» dedicata ai più giovani. Un evento che si collega idealmente al percorso iniziato con la sala prove inaugurata a Casina del Principe. Un impegno al quale fa al momento da contrappasso proprio la condizione della struttura esterna. Dopo l'ispezione dell'Arma ora la «palla» passa nuovamente al Comune.