Paziente morto al Moscati: assolti quattro medici

Avellino. I professionisti erano stati accusati di omicidio colposo.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Un calvario giudiziario durato diversi anni nei quali i quattro medici si erano sempre professati innocenti. Per la Procura, invece, erano colpevoli di aver contribuito al decesso di un paziente sottoposto a un intervento di ernia all'inguine sinistra. Adesso il tribunale ha dato ragione ai professionisti dell'ospedale Moscati di Avellino, assolti con formula piena perché «il fatto non sussiste».

Il paziente era stato ricoverato a ottobre del 2010. E secondo l'accusa i medici, durante il periodo di degenza, non si erano mai accorti di un'anemia acuta mataemorragica ingravescente. Una corretta diagnosi - secondo questa ricostruzione - avrebbe potuto evitare il decesso.

Una versione differente quella offerta dalla difesa degli imputati affidata, fra gli altri, agli avvocati Raffaele Bizzarro e Quirino Iorio, per i quali i medici avevano eseguito tutto il protocollo previsto dal caso, di fatto non commettendo alcun errore che potesse essere ricollegato al decesso del paziente. Il tribunale ha infine deciso per l'assoluzione.