Avellino, nuovi alloggi popolari: ecco le prime assegnazioni

Saranno assegnate le prime 17 abitazioni. Lunedì è attesa una conferenza stampa dedicata.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Un giorno che potrebbe rappresentare un primo passo storico o comunque significativo per una città come Avellino che di nuova edilizia, a partire da quella destinata alle fasce deboli, ha grande bisogno. Lunedì, durante una conferenza stampa dedicata, saranno presentati di decreti di pre-assegnazione di 17 nuovi alloggi di edilizia popolare. Potranno essere allacciate e attivate le utenze prima del trasferimento delle famiglie. Saranno presenti il sindaco, Paolo Foti, e il dirigente del Servizio Strategico Politiche Abitative, il colonnello Michele Arvonio.

Gli alloggi,  compresi fra 90 e i 65 metri quadri, sono stati assegnati in parte agli utenti che rientrano nel piano di recupero e in parte a chi occupava i fabbricati che saranno sostituiti. Per questi ultimi si tratta di un trasferimento temporaneo fino al termine della riqualificazione edilizia prevista. Poi si procederà con lo scorrimento della graduatoria.

Proprio intorno alla questione degli alloggi popolari negli anni passati si sono intrecciate le vicende amministrative più rilevanti della città. Appalti che inevitabilmente, facendo leva sul bisogno di decine di famiglie indigenti, finivano per rappresentare una aspetto determinante per lo spostamento del consenso elettorale. E proprio quelle case sono finite al centro di un'inchiesta che è giunta alla fine: lo scorso mese sono infatti stati notificati gli avvisi di conclusione indagine a quarantacinque indagati fra i quali due funzionari comunali. L'attenzione della Procura si è focalizzata proprio sulla dinamica delle assegnazioni degli edifici e su diverse presunte irregolarità: a partire da intestazioni a persone decedute. I magistrati avellinesi si sono avvalsi del lavoro investigativo della Squadra mobile e dei vigili urbani che hanno eseguito una serie di accertamenti. Una brutta pagina al quale oggi, anche se in parte, fanno da contraltare proprio le assegnazioni dei nuovi alloggi.