Bomba carta contro il locale, Questore: nessuna pista esclusa

Avellino, Luigi Botte ha fatto il punto delle indagini sull'episodio accaduto la scorsa notte.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

«Si tratta di un fatto grave. Nessuna pista è esclusa al momento: è meglio non azzardare chiavi di lettura. Cerchiamo di capire se l'ordigno lanciato contro il locale sia legato a vecchi episodi di cronaca o a fatti nuovi». Il Questore di Avellino, Luigi Botte, a margine della festa della polizia penitenziaria, ha parlato anche della bomba-carta lanciata la scorsa notte contro il locale dove si trovava il circolo l'Incontro di via Vasto, finito al centro di un'inchiesta sulla prostituzione minorile.

Da ottobre la struttura non è più gestita dal vecchio titolare che era stato coinvolto nell''indagine. Quindi non può essere esclusa l'ipotesi che il gesto sia legato alla volontà di colpire gli attuali proprietari. A occuparsi delle indagini proprio la Squadra Mobile della polizia avellinese. Al vaglio degli investigatori le immagini delle telecamere private dei negozi e quelle raccolte dagli "occhi elettronici" installati nella galleria Ciardiello dov’è stato posizionato l’ordigno. A essere danneggiata la parte inferiore della saracinesca del locale. 

«E' chiaro che l'episodio abbia avuto una notevole eco mediatica ma va contestualizzato. Fortunatamente l'esplosione ha fatto pochi danni. Stiamo facendo il possibile per ricostruire la vicenda ma, ripeto, nessuna pista può essere scartata a priori. E ci servirà il tempo giusto per raccogliere tutti gli elementi utili all'indagine», chiarisce Botte .

I fatti sono avvenuti poco dopo l'1.30. E' allora che un boato è stato udito da alcuni residenti. Dalle prime ore di questa mattina la polizia ha svolto i rilievi fotografici e raccolto diverse testimonianze. Poi seguirà proprio lo studio dei video: alla ricerca di profili sospetti che potrebbero essere stati visti in zona poco prima dell'accaduto. Non si esclude neppure l'ipotesi che si sia trattata di una bravata fra ragazzini poi finita male.