Imprenditore schiacciato dai pannelli: pm nomina il consulente

Toccherà all'ingegnere Alessandro Lima far luce sull'accaduto. Al momento ci sono due indagati.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Procedono le indagini sulla morte dell'imprenditore di Avellino schiacchiato da alcuni pannelli di cartongesso alla vigilia del primo maggio. Il sostituto procuratore, Luigi Iglio, ha conferito l'incarico al consulente, Alessandro Lima. Toccherà all'ingegnere ed esperto di infortunistica, già consulente dei magistrati per il processo sulla strage del bus dell'Acqualonga, far luce sulla dinamica dell'accaduto.  Ed evidenziare eventuali profili di colpa legati ai parametri di sicurezza. I test inizieranno mercoledì.

Al momento sono indagati i due responsabili della ditta atripaldese dove è accaduto l'incidente. L'uomo si era recato nei pressi dell'attività proprio per il carico dei pannelli. Qualcosa è andato storto, i pezzi di cartongesso sono scivolati schiacciandolo e provocando quelle ferite che, come chiarito dall'autopsia eseguita dal medico legale Lamberto Pianese, ne hanno causato la morte. Dopo quindici giorni di agonia all'ospedale Moscati di Avellino. La vittima, purtroppo, non si è mai ripresa dal coma farmacologico nonostante l'impegno profuso dai medici.

La famiglia dell'imprenditore, rappresentata dall'avvocato Alberico Villani, vuole che sia fatta chiarezza sull'accaduto. Purtroppo il decesso del 61enne si inserisce in un quadro drammatico per la Campania: dove non si arrestano le morti legate agli incidenti sul avoro. Le sigle sindacali di hanno lanciato un appello per invocare maggiori controlli e chiedere alle istituzioni di ipotizzare una serie di strategie per ridurre le morti bianche.