di Andrea Fantucchio
Tornano i ladri a San Tommaso e a Contrada Sant'Eustachio ad Avellino. La scorsa notte, nella zona di collina Liguorini, ignoti hanno rubato l'auto di un residente. Solo qualche giorno prima un colpo simile era stato sventato: il proprietario della vettura si era accorto della presenza dei ladri e aveva chiamato la polizia. Stavolta, purtroppo, è andata diversamente. Sull'accaduto indagano le forze dell'ordine. Attenzione puntata sulle telecamere stradali che potrebbero aver ripreso la vettura allontanarsi. O i ladri avvicinarsi in zona prima del colpo.
Nella stessa zona, lunedì, padre e figlio, entrambi napoletani, avevano preso di mira le batterie di un ripetitore telefonico. Per poi – secondo i carabinieri – dirigersi verso le antenne di Summonte. Dove i militari li hanno beccati ancora all'opera. E' scattato l'arresto, il sequestro della vettura e anche della refurtiva.
Sempre lunedì, a Contrada Sant'Eustachio, solo il caso ha sventato l'ennesimo furto in abitazione. Il ritorno a casa anticipato del proprietario della villetta ha messo in fuga i ladri. Poi inseguiti dallo stesso residente che ha quindi allertato le forze dell'ordine.
Tre episodi a distanza riavvicinata che hanno riacceso l'attenzione su un fenomeno, quello dei furti, che ad Avellino non si è mai arrestato. Recentemente, solo per citare un altro caso analogo, i carabinieri hanno eseguito due misure cautelari a carico di due indagati del napoletano specializzati nel furto di Panda. Ne avevano portate via oltre trenta prima di essere fermati. Per li investigatori le rivendevano in provincia di Napoli.
I cittadini, soprattutto quelli che vivono in zone più periferiche, invocano comprensibilmente maggiori controlli. Recentemente è stata attivata la control room dal comando dei vigili urbani. Ma - stando ai recenti episodi - non è ancora sufficiente.
