Mostro del Circeo: slitta l'udienza. Iorio: Izzo sarà in aula

L'avvocato penalista irpino difende Angelo Izzo uno dei tre massacratori del Circeo

mostro del circeo slitta l udienza iorio izzo sara in aula

Delusione ieri mattina dinanzi al Tribunale di Velletri per quanti aspettavano di vedere ancora una volta seduto dietro al banco degli imputati Angelo Izzo, uno dei tre massacratori del Circeo, sicuramente l'episodio di cronaca nera che maggiormente è rimasto impresso nella mente degli italiani.

Ad aspettare l'arrivo di Izzo, oltre ai giornalisti delle più note emittenti televisive italiane anche gli inviati di seguitissime trasmissioni di cronanca nera, pronti ad immortalare qualsiasi espressione del Mostro del Circeo, la cui ultima comparsa in aula risale all'anno 2007 allorquando Angelo Izzo, al quale era stata concessa la semilibertà, ritornava ad uccidere compiendo la strage di Ferrazzano, ove perdevano la vita Maria Carmela Linciano e la figlia Valentina Maiorano.

  Ieri nel tribunale di Velletri, dinanzi alla GUP Dott.ssa Tarantino, si doveva celebrare l'udienza preliminare a carico di Angelo Izzo, difeso dall'Avvocato avellinese Rolando Iorio, accusato di aver rilasciato false accuse in merito alla strage del treno Italicus avvenuta nell'agosto 1974 lungo la tratta ferroviaria Bologna - Firenze.

La mancata traduzione del detenuto, per motivi ancora da accertare, ha determinato lo slittamento dell'udienza al prossimo 21 Febbraio allorquando il Tribunale di Velletri dovrà predisporre tutte le cautele, soprattutto di ordine pubblico, necessarie per scortare in aula Angelo Izzo, il quale attraverso il suo legale ha già manifestato la volontà di presenziare.

Fiducioso l'Avv. Rolando Iorio in merito all'esito dell'udienza. Il difensore, infatti, spera di ripetere il risultato positivo ottenuto pochi mesi addietro, sempre dinanzi al Tribunale di Velletri, allorquando il procedimento penale iscritto a carico del suo assistito, in merito ad un suo coinvolgimento, assieme a Danilo Abbruciati (alias il Camaleonte della Banda della Magnana), nell'omicidio di Carlo Faiella, barbaramente trucidato con due colpi di pistola alla testa mentre si trovava, appunto, nella macchina condotta dall'Abbruciati, è stato definitivamente archiviato.

Nel prossimo aprile, invece, Angelo Izzo sarà dinanzi al Gip del Tribunale di Perugia, Dott.ssa Lidia Bruti, per rispondere della vicenda della povera Rossella Corazzin, la 17enne misteriosamente scomparsa nei boschi dl Tai di Cadore, nei pressi di Cortina, giusto un mese prima della strage del Circeo.