Conti in rosso al Gesualdo, Cipriano per ore davanti al pm

Ascoltati dal magistrato Maria Teresa Venezia anche Gebbia e Santaniello

conti in rosso al gesualdo cipriano per ore davanti al pm
Avellino.  

Un’altra giornata di interrogatori per l’inchiesta sul teatro ”Carlo Gesualdo” di Avellino. Oggi sono stati sentiti dal pm della Procura di Avellino, Maria Teresa Venezia, il presidente del Massimo avellinese Luca Cipriano e i due componenti del Cda: Salvatore Gebbia e Carmine Santaniello.

Un interrogatorio fiume per Cipriano che - stando a indiscrezioni - è cominciato alle 14 ed è terminato intorno alle 19. Mentre gli altri due indagati l’interrogatorio è durato circa un’ora.

Tutti e tre hanno respinto le ipotesi di accusa, rispondendo, puntualmente secondo i legali della difesa, a tutte le domande poste dal pm che adesso dovrà valutare tutti gli elementi a sua disposizione e determinarsi a decidere sugli sviluppi dell’inchiesta, ovvero stabilire se la gestione del teatro Carlo Gesualdo è stata in qualche modo deficitaria oppure se dietro l’asserito scandalo in realtà si è nascosto solo uno scontro politico. 

«Massima fiducia nella magistratura», ha detto Cipriano al termine dell'interrogatorio, ribadendo la bontà del suo operato. 

Nel registro degli indagati, oltre Cipriano, Gebbia, Santaniello, risultano iscritti, il direttore Dario Bavaro, i consiglieri del consiglio d’amministrazione, Ottavio Barretta, Antonio Savino e Antonio Pellegrino revisori dei conti del Comune di Avellino e l’addetta alla biglietteria, Monica Rosapane. Le ipotesi di reato contestate dalla pubblica accusa agli 8 indagati sono quelle di falso ideologico e peculato.