Tribunale fatiscente, calcinacci in aula: scattano i sigilli

Il provvedimento del presidente del tribunale Vincenzo Beatrice

Avellino.  

Non è la prima volta che parliamo di degrado del tribunale. Questa volta il presidente Vincenzo Beatrice ha dovuto addirittura chiudere un'aula delle udienze penali al primo piano. "Siamo alla frutta" - dicono gli avvocati che ogni giorno frequentano il palazzo di giustizia di Avellino. Sono anni che tutti gli utenti chiedono una immediata manutenzione e ristrutturazione. I calcinacci è soltanto uno dei tanti problemi strutturali del tribunale avellinese. Anche a livello di impianti non è adeguato. Gli impianti di riscaldamento spesso sono spenti, gli impianti audio e video spesso non funzionano. E poi degrado ovunque. L'appello è sempre lo stesso: di mettere a nuovo una volta per tutte il tribunale con interventi seri e incisivi. Oppure, l'altra ipotesi è quella di trasferire la struttura in altra sede.