Inchiesta Aias, chiesto il processo per Lady De Mita

Il procuratore aggiunto D'Onofrio punzecchia la Regione per la mancata costituzione in giudizio

Avellino.  

La pubblica accusa chiede il processo per Lady De Mita, Annamaria Scarinzi, le figlie dell'ex premier Simona e Floriana e per gli altri 7 indagati nell'inchiesta sulle onlus irpine Aias e Noi con Loro, tra cui l'ex consigliere comunale di Avellino ed ex presidente dell'Aias Gerardo Bilotta.  I reati contestati a vario titolo sono peculato, riciclaggio, malversazione ai danni dello Stato e truffa aggravata.

La procura avellinese ipotizza l’esistenza di un sistema che avrebbe distratto fondi pubblici destinati ad attività sanitarie. Nel corso dell'udienza preliminare di stamattina si sono costituite parti civili l'Asl di Avellino con l'avvocato Preziosi e l'Aias, rappresentata dall'avvocato Bizzarro. Non si è invece costituita la Regione Campania che pure era finita al centro delle indagini per l'accreditamento temporaneo concesso proprio all'onlus Aias. Una mancata costituzione che ha suscitato una punzecchiatura a Palazzo Santa Lucia da parte del procuratore aggiunto Vincenzo D'Onofrio. Lady De Mita è difesa dall'avvocato Nello Pizza mentre le figlie dell'ex presidente del consiglio sono assistite dagli avvocati Capoano e Melandri del foro di Roma