Inchiesta teatro Gesualdo, chiuse le indagini

Il pm Mariateresa Venezia ha chiuso le indagini per 10 indagati, tra cui l'ex presidente Cipriano

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Avellino.  

Chiuse le indagini sul teatro Carlo Gesualdo di Avellino, dieci le persone chiamate in causa dal sostituto procuratore Mariateresa Venezia, a vario titolo, per peculato, abuso d’ufficio e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale.

L’inchiesta della Procura verte sui bilanci consuntivi dell’ente. La guardia di finanza ha accertato delle false attestazioni. Tra gli indagati l’ex presidente del Massimo avellinese, Luca Cipriano, Monica Rosapane (addetta alla biglietteria). Indagati anche il direttore Dario Bavaro, gli affidatari del servizio di contabilità Marino Giordano e Mario Ziccardi, gli altri componenti del servizio di amministrazione, Salvatore Gebbia e Carmine Santaniello, il collegio dei revisori dei conti, Ottavio Barretta, Antonio Savino e Antonio Pellegrino. Ora il pm potrà avanzare la richiesta di rinvio a giudizio. Decisione che avverrà dopo l’estate.

Nell’informazione di garanzia il pm scrive: in concorso morale e materiale tra loro, Dario Bavaro, nella qualità di direttore del teatro comunale, direttore ed agente contabile dell’istituzione e Monica Rosapane affidataria del servizio biglietteria e accoglienza, avendo la disponibilità di somme di denaro raccolte in pagamento di spettacoli teatrali se ne appropriavano per:

16.954,00 euro nell’anno 2013

64.956,50 euro nell’anno 2014

16.863,90 euro nell’anno 2015

11.087 euro nell’anno 2016

per un ammontare complessivo di 109.861,4 euro, dato dalla differenza tra il totale complessivo degli incassi della biglietteria e il totale complessivo degli importi riversati presso la tesoreria dell’Ente, riferibili a ciascuna annualità e/o altrimenti legittimante utilizzati in relazione al medesimo periodo".

Gli indagati avranno la possibilità di difendersi e produrre documentazione difensiva da presentare al Pm. Quest'ultimo invece potrà avanzare la richiesta di rinvio a giudizio. Decisione che avverrà, conmolta probabilità, dopo l’estate.