Camorra ad Avellino, spuntano nuove intercettazioni dell’inchiesta condotta dalla Dda di Napoli contro il clan Partenio. Si tratta di nuove contestazioni che vanno ad aggiungersi a quelle già esistenti agli atti, che hanno portato all’emissione delle misure cautelari. Si tratta di intercettazioni telefoniche e ambientali raccolte nel 2018 e parte del 2019, probabilmente si tratta di conversazioni intercettate proprio dopo i recenti arresti. Dichiarazioni che potrebbero chiamare in gioco altri protagonisti. Agli atti depositati oggi ci sono appostamenti e l' ascolto di vittime e persone legate agli indagati.
Si indaga sul sottile legame che lega la politica alla camorra. Con la capacità di quest'ultima di infiltrarsi nella pubblica amministrazione, in appalti e in settori come le aste giudiziarie. Anche se il capitolo legato alla politica, che coinvolge avvocati e professionisti, è finito al centro di un’altra indagine delegata alla finanza di Napoli. Un’altra inchiesta nata nel 2018 e che potrebbe scoperchiare un sistema più ampio che riusciva ad accaparrarsi beni immobiliari a basso costo, intimidendo gli altri acquirenti. E, dunque, potrebbero venire fuori altri nomi. Intanto domani è fissato il Riesame per gran parte degli indagati che aspettano che il giudice attenui la loro misura cautelare.
