Fiori, magliette verdi e striscioni, la Curva saluta Francesco

"Un onore conoscerti, un dovere ricordarti". E' la frase scritta su centinaia di magliette verdi

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Nella sua omelia il parroco ha ricordato come la passione per lo sport, il senso autentico di fratellanza possa e debba essere in questo momento di profondo dolore la forza e il sostegno per andare avanti e dare conforto ai cari di Francesco

Avellino.  

"Un onore conoscerti, un dovere ricordarti". E' la frase scritta su centinaia di magliette verdi che stanno accompagnando il feretro di Francesco Padiglione, il 31enne tragicamente venuto a mancare all'affetto dei suoi familiari e amici lo scorso venerdì. Dalla sala mortuaria del Moscati il feretro è arrivato a casa di Francesco in via Nicolodi per consentire a tutte le persone che gli volevano bene di porgergli l'ultimo saluto. Poi il corteo funebre ha proseguito fino alla chiesa della Santissima Trinità dei Poveri in via Morelli e Silvati. Silenzio assordante e fiori, lacrime e ricordi per accompagnare Francesco nell'ultimo viaggio.

Un ragazzo splendido, un grande tifoso dell'Avellino. Sono in corso i funerali. Un grande striscione ha accolto i partecipanti al rito nella chiesa. Poi due grandi fasci di fiori uno della Curva Sud e un secondo adagiato nei pressi dell'altare inviato dai tifosi del gruppo "Beata Gioventù" della Curva Nord del Bologna. 

Un lutto che ha profondamente colpito l'intera comunità avellinese e dei supporter biancoverdi.

Francesco era un grande tifoso dell’Avellino calcio ed è deceduto prematuramente per un infarto, addolorando centinaia di giovani. Una morte assurda, improvvisa che ha sconvolto l’intera cittadinanza. In tanti si stringono attorno alla famiglia, originaria di Monteforte Irpino.

Nella sua omelia il parroco ha ricordato come la passione per lo sport, il senso autentico di fratellanza possa e debba essere in questo momento di profondo dolore, la forza e il sostegno per andare avanti e dare conforto ai cari di Francesco. "Il cielo è il regno dei giusti e Francesco era un giusto". Ha detto il prete.

 

I tifosi all'uscita della chiesa hanno accolto il feretro sulle note della celebre canzone di Adriano Pappalardo "Ricominciamo" e uno striscione che recita: "Giro lo sguardo e sei al mio fianco. Ultras è per sempre. Ciao Francè".

Redazione