E' stato assolto questa mattina dal giudice del Tribunale di Salerno il cinquantaseienne avellinese, arrestato il 28 maggio dello scorso anno a Salerno dopo che alcune ragazzine, tra cui molte minorenni, uscite da scuola in via Vinciprova, avevano visto l'uomo dapprima calarsi i pantaloni e successivamente masturbarsi con l'organo genitale ben in vista. L'uomo, a detta delle ragazzine, si sarebbe anche avvicinato ad una di loro. Soltanto l'intervento dei carabineri riusciva a mettere in fuga il cinquantaseienne che veniva però prontamente rintracciato e bloccato ancora con i pantaloni abbassati.
L'uomo quello stesso giorno aveva già posto in essere la medesima condotta qualche ora prima, dinanzi ad una altra scuola di Salerno, sita in via Orofino, nel quartiere Torrione, riuscendo però in quell'occasione a far perdere le proprie tracce.
Il cinquantaseienne era stato arrestato e condotto nel carcere salernitano di Fuorni con l'accusa di atti osceni con l'aggravante dell'essere stati commessi in luoghi frequentati da minori.
Questa mattina, dopo la perizia espletata su richiesta del suo difensore di fiducia, l'avvocato Rolando Iorio, il cinquantaseienne è stato dichiarato incapace di intendere e di volere al momento del fatto e, di conseguenza, assolto e rimesso in libertà con l'affidamento ai Servizi Sociali.
