Due anni con pena sospesa e due anni di sospensione della patente è questa la sentenza di patteggiamento per il 19enne che lo scorso anno investì e uccise Daniela Di Salvia in pieno centro ad Avellino. Una sentenza che lascia senza parole la famiglia della giovane volontaria morta dopo cinque giorni dall’incidente.
Un episodio che scosse la comunità di Avellino. Un incidente mortale avvenuto in via Tagliamento, centro cittadino.
La 33enne, laureata in Lingue e volontaria della Misericordia, fu investita da una Smart mentre stava attraversando la strada in compagnia di una sua amica, una 25enne di Monteforte. Proprio Daniela accortasi dell'auto che sopraggiungeva con una spinta salvò l'amica, ma lei poi ebbe la peggio. Un terribile impatto che non le lasciò scampo. La ragazza fu scaraventata su un'auto in sosta.
Fu trasportata in ospedale. Al Moscati i medici fecero di tutto per poterla strappare alla morte. Ma già al momento del ricovero le condizioni erano già apparse critiche, poi nei giorni successivi peggiorarono fino a quando il cuore della la volontaria della Misericordia smise si battere.
Paola Iandolo
