Giro di usura da tre milioni di euro: chiesti 24 anni -VIDEO

Quattro gli imputati nel processo che si sta svolgendo davanti al tribunale di Avellino

Avellino.  

Condanne per 24 anni di reclusione sono quelle invocate dal pm Galdo per 4 imputati accusati di usura. Ieri il processo, in via di conclusione, davanti al Collegio presieduto dal presidente Cassano a latere Landolfi e Argenio. Per Angelo Grasso il pm ha chiesto 8 anni di reclusione, per Bruno Santurelli chiesti 7 anni e 8 mesi, per Antonio Mennella 4 anni e 6 mesi e per Francesco Caliendo 4 anni di carcere.

I fatti sono svolti tra il 2001 e il 2011 tra Avellino, Monteforte Irpino e la provincia di Salerno ed hanno visto vittime diversi alcuni imprenditori, alcuni molto noti, della provincia di Avellino e Salerno. I quattro imputati rispondono di 6 episodi usura commessi ai vari imprenditori edili. A scoprire il giro di usura i carabinieri di Avellino coordinati dalla Procura. Secondo le indagini in dieci anni gli imprenditori avrebbero sborsato tre milioni e mezzo. Particolari, questi, che sono emersi nel corso del processo. Molti imprenditori sono stati ridotti sul lastrico. Ieri il pm ha concluso la sua requisitoria e invocato le richieste di condanna. Il pool di avvocati delle parti civili e degli imprenditori vittime sono Valeria Verrusio e Vincenzo Zecca. Il processo è durato circa due anni. La prossima udienza è fissata al 17 febbraio, in cui ci sarà la dicussione della difesa, mentre la sentenza è prevista per il 12 maggio prossimo.