Comunali ad Avellino con l'incognita campo largo. Mentre il centrodestra cerca la convergenza sul nome del candidato sindaco e apre al mondo del civismo, il M5S chiama le forze di centrosinistra all'alleanza progressista. In una nota il gruppo territoriale di Avellino spiega come il nemico da vincere sia il civismo e il centrodestra.
Verso il voto
Il tempo stringe, rimarca Generoso Picone di Controvento, che rimarca come l'urgenza sia chiudere l'alleanza partendo dal programma con al primo punto la sanità. “Quella del Movimento 5 Stelle è una nota che noi accogliamo con fiducia – spiega Generoso Picone -. Da tempo stiamo dicendo che i rapporti politici erano fermi al 5 luglio 2024. Ora, auspichiamo un confronto che non si limiti alla ricerca di un candidato sindaco, ma che si concentri su contenuti concreti e su un programma elaborato. La città di Avellino ha bisogno di essere governata e il tempo orami stringe, in vista delle prossime comunali”.
Il manifesto per la sanità
Il movimento Per Avellino, coalizione che unisce i gruppiAvs, Controvento e SiPuò, ha presentato un manifesto finalizzato ad affrontare le criticità sanitarie che da anni affliggono la provincia irpina. Il documento, dal titolo "Un’agenda irpina per la prevenzione, l’assistenza e la cura nella provincia fragile", si propone di rispondere alle problematiche strutturali e alle sfide del territorio, a partire dalla constatazione che, a sei anni dalla pandemia da Covid-19, la sanità dell’Irpinia non ha ancora superato le carenze che la contraddistinguono.
Amalio Santoro, consigliere comunale uscente di SiPuò, nel corso della conferenza stampa di questa mattina al circolo della stampa, ha posto l’accento sulla necessità di costruire una coalizione “capace di rispondere concretamente ai bisogni dei cittadini”.
Serve una coalizione di qualità
“Proviamo a ricostruire una coalizione di qualità, che metta al centro temi come la sanità, ormai punto di rottura per la provincia. Non possiamo più accontentarci della politica dei due tempi. La sanità è già da tempo un problema urgente. I cittadini sono costretti a pagare quasi tutte le prestazioni, e questo non è più accettabile” - ha detto Santoro -.
Santoro ha anche ribadito la necessità di passare dai dibattiti alle azioni concrete: “I distretti sanitari, i servizi di emergenza, i medici di base: sono tutte questioni che devono trovare una risposta immediata. La provincia ha bisogno di un centrosinistra che affronti davvero i problemi delle persone”.
Verso l’assemblea pubblica
Il manifesto si conclude con l’invito a un’assemblea pubblica, prevista per il 18 febbraio, durante la quale i rappresentanti della coalizione presenteranno le proprie proposte e inviteranno i cittadini a partecipare alla costruzione di un programma che risponda alle urgenze della provincia di Avellino.
