Stando alle carte della prima fase dell'indagine della Procura Distrettuale antimafia, era tra le pochissime elette ad avere l'accesso ai bagni dei dipendenti del Tribunale, magistrati inclusi. L'elemento plastico più rappresentativo del grado di penetrazione e conoscenza che lei, Livia Forte, la lady di ferro delle aste giudiziarie, aveva all'interno di taluni ambienti di piazzale de Marsico, ad Avellino.
Raggiunta da una misura cautelare chiesta e ottenuta dal sostituto procuratore presso la Direzione distrettuale di Napoli, Henry John Woodcock, Livia Forte è stata interrogata la settimana di Natale per tre ore di fila. Ha deciso di rispondere alle domande della Distrettuale, che passavano in rassegna tutti i segreti legati ai Fallimenti e alle aste giudiziarie, alla base di un impero economico creato nel corso di anni di attività.
Assistita dagli avvocati Carmine Danna, del foro di Avellino, e dal professor Alfonso Furgiuele, Livia Forte ha opposto una corposa serie di controdeduzioni, negando la partecipazione diretta e indiretta al clan Galdieri. La Procura distrettuale la accusa di modi abbastanza spicci e a volte minacciosi o violenti: almeno è quanto riferiscono le poche vittime che hanno avuto il coraggio di denunciare soprusi o richieste di denaro. Secondo l'avvocato Danna, la sua assistita ha fornito un notevole contributo di chiarezza alle indagini.
Tra gli elementi più delicati dell'inchiesta della Dda il ruolo svolto da alcuni dipendenti del tribunale che, secondo la ricostruzione dell'accusa, fornivano le dritte giuste (fino a rappresentare in anteprima i contenuti delle offerte per le aste) per potersi accaparrare affari immobiliari. Molto complesso il dedalo di società e conti bancari alla Forte e alla sua organizzazione fatto risalire dalla Procura, che avrebbe impedito, a custodia cautelare eseguita, anche asseriti tentativi di passaggi di denaro a parenti non implicati nell'indagine, tanto da disporre, una decina di giorni dopo l'operazione “aste ok”, ulteriori sequestri di assegni, conti correnti e società.
