Tre condanne e due assoluzioni. Si è concluso il processo a carico di cinque persone residenti tra Cassano Irpino e Montella accusate a vario titolo di sequestro di persona, estorsione e lesioni gravi. I fatti si sono svolti tra Torella e Sant’Angelo Angelo dei Lombardi nel 2014.
La vittima, un giovane boscaiolo di Castelfranci, venne sequestrato e picchiato con un bastone di legno, in un vecchio casolare per motivi legati al pascolo. La vittima riportò un trauma cranico, escoriazioni al volto, ferita alla fronte, ferita all’orecchio, frattura alle dita delle mani e dei piedi, e frattura setto nasale.
Il tribunale di Avellino in composizione collegiale, presidente Giulio Argenio, ha ritenuto responsabili 2 degli imputati a cui era stato contestato il pestaggio, condannandoli a 4 anni di reclusione.
Un terzo complice, invece, è stato condannato a sei mesi di reclusione per favoreggiamento. Tutti e tre i condannati erano difesi in aula dall’avvocato Raffaele Doria.
Assoluzione per non aver commesso il fatto, invece, per il terzo imputato per il sequestro, estorsione e lesioni gravi. Accusato dalla parte offesa di essere colui che guidava la vettura servita per il sequestro, la difesa rappresentata dall’avvocato Salvatore Vecchia, ha dimostrato un clamoroso scambio di persona. L’uomo, infatti, ingiustamente accusato, era in tutt’altro luogo il giorno in cui è avvenuto il fatto. L’avvocato Vecchia, inoltre, ha dimostrato che il proprio assistito non aveva mai conseguito l’esame della patente e, dunque, non in grado di guidare un’auto. Il pm in aula aveva chiesto per lui 4 anni e 3 mesi di reclusione, ma il giudice ha accolto la tesi difensiva, mandandolo completamente assolto. L’altro imputato assolto, per il quale il PM aveva chiesto l’assoluzione, è stato difeso dagli avvocati Irma e Giancarlo Mazzei.
