E' morto Polise, il capocantiere Anas investito sulla 269

Gravissime le sue condizioni. Deceduto dopo l'operazione all'ospedale di Nola

Nola. Non ce l'ha fatta Giovanni Polise, il capo cantoniere dell'Anas che lo scorso 17 luglio fu investito da un'auto sulla statale 269 "del Vesuvio", in direzione Angri, mentre sistemava un guard rail per conto di Anas, la società per la quale lavorava. L'operaio è deceduto ieri sera, dopo oltre 48 ore, per l'aggravarsi delle sue condizioni. Il dipendente Anas fu dapprima trasportato all'Ospedale "Santa Maria della Pietà" di Nola e successivamente trasferito al San Giovanni Bosco di Napoli, dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.  

Sull’incidente sono ancora in corso indagini. Secondo i primi accertamenti della dinamica, un automezzo Anas, mentre era fermo sul margine della carreggiata stradale, è stato tamponato da un autocarro, con conseguente investimento e ferimento del capo cantoniere Polise, che in quel momento era fuori dal veicolo per attività di controllo e sistemazione di un guard rail. Appena appresa la notizia, il presidente dell`Anas Gianni Vittorio Armani ha espresso le sue condoglianze e la sua vicinanza alla famiglia del capo cantoniere.