Ladri incapucciati tentano il furto in una azienda: mesi in fuga dai carabinieri

Colpo sventato a Frigento e controlli a raffica

Frigento.  

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ha intensificato, anche nei giorni che hanno preceduto il 25 aprile, la propria azione di prevenzione e contrasto alla criminalità predatoria.

Sulla base di tali disposizioni, la Compagnia di Mirabella Eclano ha coordinato mirate azioni preventive nei comuni di Montemiletto, Mirabella Eclano ed in quelli della Valle Ufita, disponendo l’impiego complessivo di oltre 90 equipaggi che negli ultimi 5 giorni hanno presidiato le zone di interesse.

A Frigento, il tempestivo intervento di tre “gazzelle” ha costretto ad una precipitosa fuga attraverso i campi un gruppo di cinque individui che, a volto coperto, stavano tentando un’effrazione all’interno di un’azienda della zona industriale.

Nelle prime ore di lunedì scorso, in una zona periferica di Mirabella Eclano, i Carabinieri hanno rinvenuto, abbandonato in strada, uno scooter rubato poco prima. Il veicolo è stato restituito all’avente diritto.

Nel complesso sono stati circa 230 i veicoli controllati, e tra gli occupanti una quindicina quelli sottoposti ad immediata perquisizione personale e veicolare.

Tra questi un 30enne, già noto alle Forze dell’Ordine, controllato in una contrada di Frigento, è stato segnalato per uso personale di sostanze stupefacenti, poiché all’interno dell’autovettura sulla quale stava viaggiando sono stati rinvenuti alcuni grammi di hashish. Medesimo provvedimento è stato adottato nei confronti di un 20enne di Torre le Nocelle, anch’esso trovato in possesso di alcuni grammi di sostanza stupefacente dopo un controllo veicolare eseguito a Montemiletto.

Durante il servizio si è inoltre proceduto alla notifica di un “Avviso di conclusione delle indagini preliminari” emesso dalla Procura della Repubblica di Benevento nei confronti di un 60enne della provincia irpina, indagato per una presunta violenza sessuale, perpetrata la scorsa estate in danno di una ragazza, all’interno di un locale pubblico.

I militari dell’Arma hanno inoltre proceduto a deferire in stato di libertà un giovane della provincia di Napoli, noto alle Forze dell’Ordine, che qualche mese fa, attraverso la nota tecnica inscenata fingendosi un parente in stato di bisogno, aveva tentato di farsi accreditare circa mille euro da un anziano di Villamaina. Le serrate indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Mirabella Eclano hanno permesso di risalire al presunto autore del deplorevole delitto.