L'esecuzione di uno sfratto poteva trasformarsi in tragedia. Sono partiti questa mattina all'alba i primi sfratti nella città di Avellino ed è già dramma. In via Giulio Acciani dove Giovanna, una giovane madre con un figlio di 7 anni e settima in graduatoria assegnazioni, ha minacciato di lanciarsi dal balcone. Improvvisamente si è affacciata alla finestra minacciando di buttarsi giù dal terzo piano. Alta la tensione. L'intero quartiere ha espresso solidarietà nei confronti dell'abusiva. I vigili del fuoco hanno sistemato anche il telo da salto . Sul posto il comandante dei vigili urbani Michele Arvonio, l'ispettore Ingenito, i vigili del fuoco i Carabinieri e la ditta Ingenito.
Invece in via Acciani lo sfratto è stato eseguito a metà. Il signor Cinque potrà rimanere nella casa perchè ha una bimba di otto mesi asmatica. In tutto sono 49 gli sgomberi da eseguire. Sale la rabbia in città di decine di persone "avvisate" che invocano soluzioni alternative e misure straordinarie.
Siep
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