Solofra, accusato di omessa dichiarazione: assolto con formula piena

Il giovane assolto è stato difeso dagli avvocati Dino Iasuozzi e Valentina Musto

solofra accusato di omessa dichiarazione assolto con formula piena
Solofra.  

di Paola Iandolo 

E' stato assolto  con la formula piena “perché il fatto non costituisce reato” il ventenne G.F, difeso dagli avvocati Vincenzo Dino Iasuozzi e Valentina Musto, accusato di omessa dichiarazione. Stando alle indagini effettute dagli agenti della guardia di finanza le due società che erano intestate a suo nome, non avevano dichiarato redditi e così dopo la segnalazione era stato raggiunto da un decreto di citazione a giudizio.

La Procura aveva chiesto nei suoi confronti una condanna ad un anno e dieci mesi. I fatti in questione sono avvenuti a Solofra, Montoro e in altri luoghi nel 2021 ma con condotta perdurante. Coinvolto nella stessa indagini anche  F.G. quale amministratore a e titolare delle società nel settore conciario. In aula il giovane ha raccontato di essere stato avvicinato da un soggetto della zona e aveva ricevuto la promessa di ottocento euro al mese ed un lavoro in un negozio.

Ma era diventato il titolare delle società senza di fatto gestirle. Le operazioni riportanti la sua firma digitale erano in realtà gestite dall'amministratore. Un modus operandi- così come è emerso durante l'istruttoria dibattimentale - utilizzato anche per altri giovani. All’esito del giudizio, è stata accolta la linea difensiva dei suoi legali che hanno sostenuto che il giovane non si occupava della gestione delle società e l’imputato è stato assolto con la formuala piena perché il fatto non costituisce reato. Le motivazioni saranno depositate tra 60 giorni.