Avellino, sequestro in via Zigarelli: sette indagati tra tecnici e imprenditori

Hanno realizzato l'opera in un'area classificata come non edificabile

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Avellino.  

di Paola Iandolo 

Sono sette gli indagati raggiunti dal decreto di sequestro preventivo notificato stamane che riguarda dodici unità immobiliari in fase di costruzione. Gli iscritti nel registro degli indagati per falso e violazione della normativa edilizia sono geometri, progettisti, direttori dei lavori e noti imprenditori edili. Stando agli accertamenti effettuati dai carabinieri forestali avrebbero violato la fascia di rispetto del Vallone Fenestrelle.

Area destinata a noccioleto

Con la realizzazione delle dodici unità immobiliari realizzate in un'area destinata a noccioleto, i sette avrebbero realizzato una lottizzazione abusiva di terreni a scopo edilizio con una trasformazione urbanistica o edilizia dell'area interessata, in violazione delle prescrizioni degli strumenti urbanistici vigenti, senza previa autorizzazione e in presenza di una trasformazione urbanistica del territorio effettuata in assenza del previsto piano di lottizzazione con necessità di un ulteriore adeguamento degli standard, in ragione del notevole incremento del carico urbanistico. 

volumetria aumentata del 30 per cento 

Stando a quanto accertato dai militari del nucleo forestale con la realizzazione dell'opera finita sotto sequestro, avrebbero aumentato del circa il 30 per cento la volumetria della costruzione originaria, un ampliamento della medesima superiore a 750 metri cubi e ancora una nuova costruzione con una volumetria superiore a mille metri cubi. In sostanza l'edificio realizzato è completamente diverso dal preesistente e con dimensioni maggiori, con dodici appartamenti con relativi box auto, oltre ad essere stato realizzato in un'area non edificabile.